26 Settembre 2007 storia di una caduta annunciata, figlia di un’amministrazione priva di collegialità guidata da un Sindaco padrone che ha vinto le elezioni con il 75% dei consensi e, per la prima volta nella storia della nostra cittadina, non è stato in grado di portare a termine il proprio mandato ed ha lasciato come eredità il commissariamento prefettizio.
Ma come si è arrivati a tutto questo? La storia parte da lontano, da una serie di fallimenti di coloro i quali intendono ripresentarsi alle imminenti elezioni come se nulla fosse accaduto, senza il coraggio di mettersi in gioco direttamente con il loro vero volto bensì mascherandosi dietro un simbolo politico con il quale nulla hanno da condividere, viste le loro origini.
1) la gestione del territorio
Il Piano Urbanistico Comunale doveva rappresentare il fiore all’occhiello dell’amministrazione Revetria, primo punto di un programma ambizioso che avrebbe dovuto essere realizzato entro il primo anno di amministrazione ed, invece, non ha mai visto la luce.
Il Piano Urbanistico Comunale è stato gestito in modo personalistico chiudendo fin da subito le porte a qualsivoglia discussione e confronto, senza quella partecipazione e quella trasparenza indispensabili nella realizzazione di uno strumento destinato a regolare lo sviluppo di Ceriale per i prossimi anni.
Noi ci chiediamo ancora oggi cosa vi fosse di così compromettente, nella realizzazione del Piano Urbanistico Comunale, da sottrarre alla pubblica discussione e, di fronte alla chiusura al dialogo manifestata dalla precedente amministrazione, ci spiace di dover attendere l’esito delle indagini della Procura della Repubblica cui è stato inviato il verbale dell’ultimo consiglio comunale.
2) i Lavori Pubblici.
I nostri soldi sono stati spesi male per realizzare opere di dubbio gusto e scarsa utilità. Una fra tutte il rifacimento della passeggiata antistante il pontile, con scelte molto dispendiose (più di mezzo milione di euro pari ad un miliardo delle vecchie lire) e con risultati che sono davanti agli occhi di tutti.
3) il progetto per l’allacciamento al Depuratore Consortile.
Anche in questo caso ci siamo trovati di fronte a prese di posizione unilaterali da parte del Sindaco e al rifiuto di discutere con il consiglio comunale e l’intera popolazione le sue decisioni in merito.
Riteniamo che una spesa ingente a carico dei contribuenti (otto milioni di euro pari a sedici miliardi delle vecchie lire) avrebbe richiesto un confronto serio e risolutivo ben più ampio.
Probabilmente, l’ambizione di ottenere una poltrona all’interno del consiglio di amministrazione della società di gestione è stata ben più forte di un confronto sereno e trasparente con i cittadini.
4) i servizi sociali
Nulla si può dire su questo argomento perché nulla è stato fatto dalla Giunta Revetria e dal suo Assessore delegato, se non vantarsi di aver proceduto all’assegnazione di alcuni alloggi di edilizia convenzionata ereditati dalla precedenti amministrazioni.
Queste considerazioni ci hanno convinto a costruire una squadra di cittadini di buona volontà, inseriti nella realtà locale e liberi da vincoli di appartenenza, uniti nella “LISTA CIVICA PER CERIALE” guidata da GIANNI RAVINA l’uomo più adatto per le sue indubbie capacità manageriali, non legato ad alcun gruppo politico e soprattutto non imposto da alcuna segreteria di partito.
Con lui vogliamo lavorare per contribuire alla rinascita della nostra città affermando in modo chiaro ed inequivocabile:
• NO ALLA CEMENTIFICAZIONE SENZA REGOLE
• SI’ AD UNO SVILUPPO SOSTENIBILE GUARDANDO ALL’INTERESSE PUBBLICO PRIMA CHE ALL’INTERESSE PRIVATO CON SOLUZIONI CHE POSSANO GARANTIRE UN EFFETTIVO MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITA PER IL NOSTRO PAESE
• NO ALLA GESTIONE PERSONALISTICA E CLIENTELARE DEL POTERE
• SI’ A UNA GESTIONE COLLEGIALE E PARTECIPATA ANCHE ATTRAVERSO LA COLLABORAZIONE DELLE MINORANZE ED IL COINVOLGIMENTO DELL’INTERA POPOLAZIONE
• NO ALLO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO
• SI’ A UN MIGLIOR UTILIZZO DELLE RISORSE CHE LIMITI GLI SPRECHI AD INZIARE DAL CONTENIMENTO DEI COSTI DELLA POLITICA, COME LA RIDUZIONE DA SEI A QUATTRO DEL NUMERO DEGLI ASSESSORI
Con GIANNI RAVINA SINDACO ci presenteremo alle prossime elezioni comunali uniti nella “LISTA CIVICA PER CERIALE” per proporre finalmente una valida alternativa alla precedente fallimentare esperienza di governo che si ripropone, sotto mentite spoglie, al giudizio dei cerialesi che, siamo certi, sarà impietoso.
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