L’ Amministrazione Comunale, uscita dalle urne dell’aprile 2008, ha già archiviato il suo secondo consiglio comunale e da queste due sedute sono emersi i primi segnali che suggeriscono un ancora troppo lento allontanamento dalle vecchie logiche “partitiche”.
In questa sede però a noi preme fare il punto su quella che è l’evoluzione naturale a cui è soggetta l’esperienza della LISTA CIVICA PER CERIALE. Infatti avrete notato che cambia il titolo del nostro blog e cambiano i nomi di riferimento del gruppo consigliare di minoranza. Dopo le elezioni crediamo che la Lista Civica, tipica espressione di campagna elettorale, abbia perso la sua funzione originaria ed abbia assunto, doverosamente, quella di un gruppo stabile che si pone in antagonismo costruttivo nei confronti della maggioranza e che ha tra i suoi obiettivi quello di essere stimolo alla Giunta perché operi al meglio a favore di tutti i cittadini e del Paese. Questa modifica naturale della propria funzione ha portato con sé anche la modifica dell’insegna sotto la quale questo gruppo si identifica: il nome prescelto in sede di primo consiglio comunale è stato CENTRO DEMOCRATICO E LIBERALE. Nei tre termini utilizzati, si è voluta concentrare una impostazione di ampio respiro, una dichiarazione di principii, all’interno della quale chiunque, a prescindere da riferimenti personali a realtà politiche nazionali, può apportare la propria esperienza e il proprio contributo a favore del bene comune, dello sviluppo e del miglioramento della gestione della cosa pubblica cerialese.
Su quanto è successo in sede di secondo consiglio comunale, tenutosi il 27/05 u.s. alleghiamo quanto ci hanno inviato i consiglieri di minoranza facenti capo alla Lista Civica.
“SEMPRE UNITI”
Certamente avrete saputo che in consiglio comunale il nostro gruppo ( centro democratico e liberale) si è diviso e Nervo e Viano hanno formato un gruppo differente ( Centro liberale e democratico). E’ normale che la gente si chieda perché è avvenuto e forse anche perché la scelta dei nomi dei gruppi è così bizzarra.
Siamo qui per spiegare.
Partiamo dal fondo, cioè dalla conclusione. La minoranza che è stata eletta nella lista civica è UNA. Essa mantiene inalterati i valori che ci hanno sorretto nella campagna elettorale:
- Vicinanza ai bisogni della gente
- Lontananza dalle logiche della vecchia politica.
Il gruppo consiliare si è diviso in due per un fatto meramente tecnico con cui abbiamo sventato una manovra della maggioranza che voleva privare il nostro gruppo di un rappresentante nel CdA della farmacia.
In breve i fatti, per non annoiare i cittadini con questa vicenda di basso profilo..
Per l’elezione del CdA della Farmacia un membro è riservato all’opposizione. Le procedure di nomina esistenti prima dello scorso consiglio comunale lasciavano alla minoranza il processo di scelta del candidato. O c’era accordo , o prevaleva la maggioranza nel gruppo di minoranza (cioè noi con 4 consiglieri su La Sinistra L’Arcobaleno che ne ha uno).
Regola chiara, trasparente e soprattutto conforme alle più elementari norme di democrazia.
L’emendamento approvato in quel Consiglio, presentato dalla SA ma previamente concordato con la maggioranza, privava la minoranza di ogni autonomia delegando alla maggioranza il diritto di intervento nella scelta dei candidati in caso di disaccordo nella minoranza.
L’accordo già raggiunto in qualche locale nascosto era di riservare a ….. Giordano il posto in farmacia quale ringraziamento per i servigi offerti durante la campagna elettorale.
Lo abbiamo considerato un Intervento a gamba tesa, che rompeva le regole della convivenza democratica.
Potevamo ricorrere al TAR per questa plateale violazione di legge, ma sarebbe andata per le lunghe e avrebbe messo a repentaglio la validità di tutte le delibere della Farmacia.
Abbiamo trovato un’arma procedurale più semplice. Dividendo i gruppi si è ricreata una maggioranza nella minoranza ( 2 nostri gruppi contro la Sinistra arcobaleno) e pertanto il nostro candidato è giustamente prevalso.
Tutto quello che abbiamo fatto non è stato per portare nel CdA della farmacia Luigi Romano. Luigi ha ovviamente tutte le caratteristiche personali ed umane per quella posizione organizzativa e non era neanche comparabile con la candidatura alternativa proposta da altri.
Il motivo più importante è stato quello di difendere un diritto sacrosanto dell’opposizione di eleggersi i propri candidati con il rapporto di forze esistente e derivante dal consenso elettorale. In queste nomine di garanzia non ci possono essere interventi della maggioranza che mirino ad una scelta del candidato più comodo o a pagare debiti contratti con accordi inconfessabili intervenuti tra parti politiche asseritamene su posizioni inconciliabili
Ora la vicenda è conclusa con la vittoria dei “BUONI”. Ma la morale che tutti trarre dalla vicenda è questo :
la nostra opposizione per quanto non preconcetta e costruttiva sarà sempre molto attenta e vigile per controbattere ogni colpo di mano che venga messo in atto contro gli interessi dei cittadini e delle regole democratiche. La competenza e la leadership che esso esprime sono e saranno una garanzia per tutti i Cerialesi.
F.to
Gianni Ravina, Piercarlo Nervo, Marco Gallea, Adriano Viano.
avete fatto bene, poi tutto sto “escamotage” per mettere in farmacia un .. personaggio di quel calibro (!), beh non potevano come ringraziamento per la campagna elettorale di bar in bar al seguito del candidato di forza italia fatta dal povero giordano dare un sussidio anche a lui? lo danno.. a tanti! (pero’ ricordiamoci che non lo “danno” di tasca loro, ma dalle tasche di tutti i cittadini)
pultroppo i soldi escono sempre dalle tasche dei cittadini che lavorano non certamente da chi non ha redditi,o non ne dichiara.provate a passare per via nava,sede delle case popolari,troverete parcheggiate macchine nuove dai 15.000 euro in su e una bella selva di parabole…..
in merito al sig giordano e’ molto strano che la sua candidatura alla farmacia comunale sia stata caldeggiata dall’assessore vice sindaco, uomo notoriamente di destra….cosa ne pensa gaggeri….non sara’ che giordano ha portato pochi voti alla sua lista perche piu impegnato verso la campagna elettorale a destra…..
Ma daiii sono bravissimi! emulano perfettamente le gesta dei loro “capi nazionali”, anche a Ceriale abbiamo la Maggioranza e la Maggioranza ombra e sono partiti subito in quarta!!
Ceriale dopo i “fasti” della campagna elettorale è tornata nel suo anonimo grigiore, solito paese “semi-deserto” , negozi vuoti, insomma cos’HA VINTO CERIALE?? dove sono le grandi opere promesse da anni e anni? Per ora all’orizzonte l’unica grande opera (speculativa) è la T1; inoltre si è tornati a quel lavorio “sotto sotto” che tanto lascia indifferenti i cittadini.. che vengono chiamati in causa e cercati solo ogni 5 anni. Ora sono affari solo degli amministratori, la cittadinanza paghi e stia zitta. Bene speravo che con il cambio di sindaco le cose potessero modificarsi almeno un po’ invece.. Ceriale.. ancora un paio d’anni così con questo andazzo e potremo chiamarla “area edificata di seconde case (o prime di comodo) con rimanenza di residenti in via d’estinzione”, tanto abbiamo buona parte dei ns amministratori residenti a Campochiesa, il vicesindaco a Piacenza.. beh.. tra un po’ non ci sarà piu’ nessuno.
Ma come caro amico Cerialese,ti è sfuggito il porto, opera che il tuo Sindaco tanto esalta,pare che cambierà il turismo cerialese. ( approdo privato fatto su terreno comunale/demaniale cosi come i 75 appartamenti ), nell’attesa,si chiudono negozi,si aprono supermercati,si creano dormitori,si allontanano le imprese che danno lavoro e lustro al paese. Ma cosa Vuoi di più.
cordialità marino
Vorrei segnalarvi un interessante libro dal titolo “Il partito del cemento”, pubblicato recentemente, che denuncia il selvaggio proliferarsi delle costruzioni edilizie “legalizzate” dalle amministrazioni comunali, fra le quali quella (o meglio quelle) di Genova è “maestra”….e mi pare di capire, da quello che si vede in giro ultimamente, che anche anche qui a Ceriale qualcuno segue quella “scuola”.
Su YouTube è presente il video introduzione al libro: http://it.youtube.com/watch?v=VWgfaF4CLDA
Buona riflessione a tutti.
se non ricordo male anche il sig. Ravina, vostro candidato sindaco, in campagna elettorale ha affermato che il porto si sarebbe fatto e non ha parlato di cambiamenti del progetto….
altra considerazione: parlate dei maggioranza e di maggioranza ombra, ma guai a chi tocca persone come Luigi Romano che ha cambiato più bandiere di un’asta…. oppure di un Claudio Piuma che ha sempre fatto propaganda elettorale per Maineri e poi, per questioni opportunistiche, va a far parte di una “lista civica”……ma non vi vergognate nemmeno un pò?!?
Touchè
Paola, credo che sia sorto un malinteso a causa del mio nickname (e non è la prima volta). Credo che tu abbia citato alcune mie affermazioni, alcune delle quali anche ortogonali alle ideologie della lista che aveva candidati che hanno fatto scelte che non condivido in nessun modo.
In tempo di campagna elettorale ho fatto notare il mio dissenso verso che “fraternizza” con un qualsiasi partito politico. Ne abbiamo già le scatole piene!
La mia qui recente segnalazione del libro, è comunque rivolta a tutti, potrà servire ad alcuni per confrontarsi con i migliori “cementificatori” liguri ad altri invece per svegliarsi prima che sia troppo tardi!
Buona riflessione a tutti.
caro giancarlo, il mio commento non era riferito al tuo intervento ma ai precedenti che (vedi marino) che criticano le scelte dell’attuale amministrazione (che io non ho appoggiato!!!) senza ricordare le promesse elettorali del capolista Ravina.
saluti
CARA PAOLA , LA MIA CRITICA E RIVOLTA SIA ALL’ATTUALE MAGGIORANZA E A SUO TEMPO AL CANDIDATO SINDACO RAVINA.
RIPETO NON SERVE UN APPRODO TURISTICO , MA UN VERO PORTO;
E NON CREDO CHE CI SIANO I CAPITALI NECESSARI A CERIALE,
MA PRIMA SERVE UN INDOTTO .
SE TURISMO VOGLIAMO FARE ……………….?
MARINO
Per piacere, per rispetto verso tutti, non confondete i nikname, dal momento che ci sono 2 “paola” su questo blog e chi ha scritto l’ultimo post (niente di personale Paola nei tuoi confronti, solo per onor di verità) è PAOLA con la scritta in blu, prego di provvedere alla dovuta rettifica e auspico una maggior attenzione, per il futuro, circa l’uso dei nomi, affinché questo rimanga un blog di conversazione e di confronto e non di fraintendimenti ! chi scrive ciò è Paola con la scritta “grigia”
Criticare le scelte della putroppo ipotetica “maggioranza Ravina”, mi sembra perlomeno inutile Paola, Ceriale è in questa situazione (cemento, seconde case, turismo sottozero, alla ribalta solo per fatti di cronaca ecc..) non certo per la Lista Ravina o Lista civica, ma per le amministrazioni guidate dagli attuali membri della maggioranza. L’attualissimo apparentamento sottobanco-ma-non-troppo tra Sinistra Arcobaleno e alcuni membri dell’attuale maggioranza mi sembra ben più grave e doveroso di vergogna di qualche scelta programmatica o di qualche elemento della lista civica che in passato ha fatto altre scelte.
Cara Paola mi spiace averti “rubato” il nickname ma non è colpa mia se porto anch’io questo nome. avevamo comunque stabilito che tu fossi Paola ed io paola, basta osservare la prima lettera, minuscola o maiuscola.
ciao
mi, spiace, ma io non critico le scelte di Ravina, critico invece, chi parla male delle scelte della nuova amministrazione ben sapendo che se ci fosse stato ravina come sindaco avrebbe fatto le stesse cose.
ciao paola , ma di quale amministrazione parli.
sono ormai anni che è la stessa,ma tu dove vivi ?????????
senti, marino… io non appoggio e non ho mai appoggiato le liste e le amministrazioni di forza italia, vivo a ceriale e penso di essermi esposta abbastanza per le mie idee critiche, chi mi conosce lo sa.
comunque sia queste persone ci stanno amministrando e non mi piace assolutamente che gli esponenti e simpatizzanti di questa lista civica critichino a destra e a manca ben sapendo che se fossero saliti ravina & c. sarebbe stato se non uguale peggio di come è adesso!
NON MI CONOSCI, PAOLA . CHI MI CONOSCE SA CHE IO NON
APPOGGIO NESSUN PARTITO; MA TENGO COSI TANTO A CERIALE ,
CHE VEDERLO DISTRUGGERE . LA COSA NON MI PIACE . PRIMA DI PARLARE INFORMATI.
sono d’accordissimo con te sul fatto che questa amministrazione stia distruggendo ceriale più di quello che già non fosse ma, purtroppo, gli elettori non hanno avuto il coraggio di cambiare la realtà ed hanno preferito dare continuità a revetria & c.: ci sono troppi interessi sotto.
non mi piace invece che tu mi accusi di non essere informata: ma di cosa scusa?
io a differenza tua sono politicamente schierata ma pensi che non mi piacerebbe vedere ceriale finalmente rinascere?
cmq mi piacerebbe discutere con te faccia a faccia, scambiarci un pò le idee, è sempre una cosa costruttiva….
chissà….magari capiterà prima o poi