Benvenuti nel blog di Ceriale News

Care cittadine e cari cittadini,
la coalizione formata da persone che operano e vivono nel nostro paese ha come scopo principale quello di essere con e soprattutto per la gente.
Parte l’ennesima campagna elettorale per scegliere chi dovrà occuparsi di amministrare il nostro paese e ci è sembrato opportuno garantire a ciascuno di voi la possibilità di essere ascoltato e di esprimere il vostro parere sui temi che di volta in volta verranno a definire il nostro programma di lavoro.
Ascoltare tutti a volte resta difficile per ovvie ragioni di tempo, ecco perché abbiamo deciso di aprire un blog, un luogo dove chiunque può presentare domande, riflessioni, critiche e suggerimenti.
Questo blog ci permetterà di fare il punto sulle necessità di Ceriale, ma soprattutto sarà lo strumento dove ognuno di voi potrà apportare idee ed esprimere quelle considerazioni, sia positive sia critiche, utili per un confronto costruttivo.
Crediamo che questo sia il primo vero passo per coinvolgere i cittadini ed avvicinarli al mondo della politica, e ai meccanismi dell’amministrazione locale.
Chiediamo il vostro aiuto per dare voce ad ogni esigenza che interessi i cittadini.

Buona navigazione.

Piercarlo Nervo

29 Risposte a “Benvenuti nel blog di Ceriale News”


  1. 1 matilde 11 Febbraio, 2008 alle 5:31 pm

    finalmente qualcuno che ha voglia di cambiare qualcosa.
    seguiro’ con interesse gli sviluppi e cerchero’ per quanto possibile di dare i miei suggerimenti come cerialese

  2. 2 pino 11 Febbraio, 2008 alle 8:18 pm

    penso che la creazione di questo blog sia un’iniziativa importante per avvicinare la cittadinanza alla politica e per poter discutere in modo sereno delle problematiche e delle esigenze di Ceriale e dei suoi abitanti.

  3. 3 bilancieri 11 Febbraio, 2008 alle 8:42 pm

    ok….lasciamo da parte i soliti giochetti di potere come fanno tutti, e discutiamo di programmi ( pochi e buoni )che possono aiutare a migliorare CERIALE che ahime !!credo sia tra gli ultimi se non l’ultimo paese della riviera savonese come sviluppo turistico.
    Forse qualcuno con grossi limiti e molto egoismo non si è guardato intorno ,soprattutto nei mesi autunno-invernali ,quanto PATETICA e SCONSOLANTE sia questa cittadina.Per fortuna arriva l’estate a nascondere con l’arrivo dei turisti la malinconia e la mestà di una così grande potenzialità turistica mal sfruttata dai suoi amministratori.
    Vogliamo provare a farci del male da noi proponendo menti innovative, giovani entusiasti, con voglia di fare e che magari non conoscono ancora bene le MALIZIE DELLA POLITICA,e che forse per sbaglio ci fanno del bene……meditate gente meditate gente…

  4. 4 Bernardo Caligiuri 11 Febbraio, 2008 alle 9:43 pm

    Ottima idea quella di aprire un blog.
    Interscambio di idee. Confronto. Partecipazione.
    Seguirò con attenzione questo blog. Che dovrà per forza di cose crescere.

  5. 5 Bernardo Caligiuri 11 Febbraio, 2008 alle 9:48 pm

    Cara Matilde, adesso che anche tu, come me, hai fatto i complimenti, imposta qualche argomento.Così, tanto per vedere quali sono a tuo modo di vedere e “sentire” le possibili problematiche da sviscerare.
    Io, per esempio, non ho capito bene perchè la precedente amministrazione è “scivolata”. Me lo puoi spiegare?

  6. 6 SANTO...subito 11 Febbraio, 2008 alle 11:20 pm

    Condivido il pensiero di Matilde, sono anch’io per il rinnovamento: generazionale e di contenuti.
    La politica da sola non basta, abbiamo bisogno di persone “NUOVE”, capaci di affrontare con vigore e scelte coraggiose i problemi che impediscono il rilancio di Ceriale.
    Mi auguro che questo vostro progetto si realizzi con successo.

  7. 7 ALBERTO 12 Febbraio, 2008 alle 10:56 am

    Sono d’accordo con la disamina di BILANCIERI. Ceriale paese turistico si ritrova quattro alberghi in croce anzi forse tre perchè la pensione Ilda in piazza della Vittoria ha chiuso, le poche attività commerciali presenti nel centro del paese man mano si stanno riducendo ai minimi termini e la piazza anche nel periodo invernale è zona a traffico limitato: Aprite la piazza ai mezzi!
    Cosa si è pensato per incentivare il turismo,il commercio a Ceriale?
    1) IL PORTO?
    che sappia io è in corso di approvazione ma a mio avviso altro non è che un’altra operazione immobiliare che vedrà realizzare ulteriore cemento sulla spiaggia e invece di realizzare spazi per attività commerciali e turistiche (bar-ristoranti-negozi-alberghi) sarà la solita realizzazione di monolocali e box a prezzi da copogiro che non aiutano il turismo ma ingrossano le tasche degli imprenditori.
    2)LA ZONA TURISTICA?
    E’ trent’anni che è ferma ed adesso vedrete che realizzeranno altri “loculi” e non alberghi, residence, attività produttive che creano ricchezza e volano per l’economia del paese. Venderanno gli alloggi a prezzi esorbitanti inavvicinabili ai residenti ed ecco che l’economia si è fermata!

    E che dire della Nuova piazza con le poltrone ROSSE TIPO CONFESSIONALE DEL GRANDE FRATELLO con la vasca per i pesci zozza e lurida?

    saluti Albi

  8. 8 matilde 12 Febbraio, 2008 alle 3:47 pm

    sono d’accordo con ALBERTO, quella piazza con le poltrone rosse e’ inguardabile, e poi e’ anche pericolosa: se un bambino sta giocando non e’ molto attento a dove mette i piedi e di sicuro prima o poi qualcuno si fara’ male!

  9. 9 SANTO...subito 12 Febbraio, 2008 alle 5:34 pm

    Mi sembra di sognare a vedere che cominciano timidamente gli scambi di opinione all’interno del blog sono certo che questo sarà un ottimo campo sul quale confrontare le idee dei singoli che realmente potranno diventare l’espressione della gente. Un vero peccato però per quei cittadini che non hanno opportunità di inserirsi in questo contesto. vedrei di buon occhio sorgere qualche internet point all’interno dei bar e ritrovi del paese che possa essere la finestra internet sul blog per dare voce sul web a tutti.

  10. 10 Bernardo Caligiuri 13 Febbraio, 2008 alle 8:17 pm

    Sì quella piazza con le poltrone rosse è davvero inguardabile. Sono d’accordo.

  11. 11 Marco 14 Febbraio, 2008 alle 1:08 am

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

    Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
    Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

    Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.

    E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

    Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
    Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

    Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Pericle – Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

  12. 12 Silvia 14 Febbraio, 2008 alle 1:50 pm

    bell’idea questo blog…veramente una bella idea.
    finalmente uno spazio per tutti e dove finalmente tutti ossono dire CHE ORRORE LA PIAZZA NUOVA, già dagli inizi prometteva male ed ora sembra un’opera incompiuta di pessimo gusto, ma tanto cosa si potà fare? certamente nulla, ormai è lì.
    è per Ceriale che si potrebbe fare? nel mio piccolo posso dire che una bella idea sono stati i mercatini “creativi” ad Agosto, peccato però non farli gratuiti (oppure con un piccolo contributo) e con un permesso temporaneo sicuramente ci potranno essere il doppio se non il triplo delle bancarelle.
    bene, seguirò con interesse questo blog

  13. 13 Laura 15 Febbraio, 2008 alle 7:21 pm

    Ceriale ha bisogno di tante cose e per poterle mettere in atto occorre la fiducia dei cittadini. Ho avuto modo di ascoltare molte versioni sul perchè la precedente giunta comunale è caduta, molte discordanti e confuse, compresa la mia. Ancor oggi non si sa il perchè… Non pensate che sia arrivato il momento di far luce su questo?

  14. 14 Luca 15 Febbraio, 2008 alle 10:59 pm

    volevo chiedere per quale ragione si e’ permesso di far realizzare un tratto di marciapiede di dimensioni ridotte rispetto alla restante parte di marciapiede in via degli Orti di fronte alla nuova costruzione realizzata dall’impresa Fresia ?
    Ma chi è che ha realizzato il marciapiede? Ma soprattutto chi vigila sulla realizzazione delle opere pubbliche?
    Rimarrà così quel marciapiede?
    o sara’ fatto allineare come il tratto prima e anche quello dopo?
    grazie
    Luca

  15. 15 Luca 16 Febbraio, 2008 alle 5:03 pm

    sapete dove un camperista puo’ parcheggiare il proprio camper a Ceriale? vicino al mare per respirare aria pulita e godersi il panorama ? in prossimita’ del centro e vicino ai servizi?
    Magari direbbe un camperista !
    infatti i camper sono confinati in fregio all’autostrada ad oltre un chilometro dal centro vista autostrada dove al posto dello iodio si possono respirare i gas di scarico delle auto.
    Cosa ne pensate ? riuscirete a dotarvi di servizi migliori e piu’ vivibili per i camperisti oppure anche a voi non interessa questo tipo di turismo?
    saluti luca

  16. 16 cerialenews 16 Febbraio, 2008 alle 5:25 pm

    Lo staff del sito ricorda che la responsabilità del tono e del tenore dei commenti postati sono di chi li posta. Si auspica un confronto sereno e che il sito venga usato in maniera costruttiva e non come valvola di sfogo, altresì ricordiamo che l’anonimato è garantito, ma il pc del commentatore può essere rintracciato dalle autorità competenti.

  17. 17 nicoletta 16 Febbraio, 2008 alle 10:10 pm

    sono d’accordo con Bernardo Caligiuri le sedie rosse sono davvero inguardabili.

  18. 18 SANTO...subito 17 Febbraio, 2008 alle 1:06 am

    Credo sia arrivato il momento, considerando i tempi ristretti per la campagna elettorale, che il cittadino possa avere le idee chiare su come votare. Pertanto si rende necessario che le varie coalizioni, più o meno definite, siano pronte e disponibili a pubblici confronti l’una con l’altra affinché l’elettore abbia il “polso” della situazione.
    Interpretando il pensiero di gran parte dei Cerialesi apro una parentesi: un tema su tutti pare appassionare ed interessare i nostri concittadini : Perché la vecchia amministrazione è caduta? Piercarlo NERVO è impazzito o ci sono dei seri motivi in capo alla sua scelta?
    Mi auguro di poter avere delle risposte in merito altrimenti sarò costretto a pensare che questa brillante idea di creare uno spazio di confronto sul web sia solamente una trovata propaganditistica.

  19. 19 Carla di Torino 17 Febbraio, 2008 alle 1:57 am

    Sono residente a Ceriale dal 1997 perché io e mio marito abbiamo deciso di investire i nostri risparmi acquistando una casa nella vostra cittadina. Nel corso di questi anni siamo stati testimoni di numerosi teatrini che ci hanno interessato in qualità di spettatori paganti, spettatori in quanto domiciliati altrove e non inseriti nel tessuto sociale del paese, paganti perché le vicende che si sono susseguite nel corso del tempo hanno calato il sipario su Ceriale, fossilizzato sulle vecchie logiche delle piccole amministrazioni comunali in mano a pochi potenti “signori del cemento”.
    Premetto che anche noi siamo una piccola impresa di costruzioni che opera nella provincia di Torino e lungi da me prendere posizione contro i costruttori per altro fonte di sostentamento per molte famiglie che vivono grazie a chi investe e crea un indotto produttivo.
    Essendo operatori del settore abbiamo seguito con attenzione tutti gli sviluppi delle vicende inerenti i numerosi cantieri sequestrati nel 2005 e da lì siamo partiti con l’idea che attorno all’edilizia ci siano troppi interessi.
    La seconda ed ultima puntata ad ottobre è stata la decapitazione della giunta con le conseguenze del caso. Ci si domanda perché tutto questo, se è normale che un sito come Ceriale non possa avere una politica di sviluppo che non passi solo attraverso il ”mattone”, che si costruisca seguendo criteri sostenibili uguali per tutti ma soprattutto che si pensi alla vocazione turistica migliorando i servizi, che a loro volta potrebbero essere finanziati dagli stessi costruttori a scomputo degli oneri di urbanizzazione o con prestabilite convenzioni che prevedano aree adibite a verde pubblico, investimenti per attività ricreative per giovani ed anziani, un centro sportivo in grado di ospitare manifestazioni di livello etc….
    Tutto questo e molto altro ancora è possibile se sul ponte di comando c’è un comandante in grado di condurre la nave lontano altrimenti …….. si va a fondo come Ceriale oggi.
    In questo blog si respira aria pulita e l’idea sa di nuovo. Spero che dietro tutto questo ci sia gente giovane e riformista pronta al rilancio di Ceriale.

  20. 20 Paola 4 Marzo, 2008 alle 6:16 pm

    Facendo seguito al bellissimo post di Marco del 14 febbraio che citava Pericle nel discorso agli Ateniesi volevo citare anch’io qualcosa. Premetto che fra circa un mese sarò insieme a mio marito una cittadina cerialese , purtroppo il nostro impatto a livello comune non è stato dei migliori. A chi governerà invito a leggere un bellissimo scritto deliberato il 22 dicembre 1947, purtroppo tanti politici si dimenticano che esista o non ne conoscono proprio l’esistenza : La Costituzione italiana

    Art. 1.

    L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

    Art. 2.

    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

    Art. 28.

    I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

    La Pubblica Amministrazione.

    Art. 97.

    I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.

    Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.

    Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.

    Art. 98.

    I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.

    Se sono membri del Parlamento, non possono conseguire promozioni se non per anzianità.

    Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d’iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all’estero.

    Dimenticavo sono i principi fondamentali del nostro Stato è obbligo RISPETTARLI e FARLI RISPETTARE.

    Complimenti per l’iniziativa e per il Blog.

  21. 21 Paola 8 Marzo, 2008 alle 6:34 am

    Cari miei futuri concittadini vedo che vi siete un pochino fermati con il blog, non gettate via un’occasione come questa per confrontarvi, per costruire, per proporre, voi vivete il presente ma il futuro è dei vostri figli,l’inerzia è la tomba di ogni ideale, naturalmente ogni conquista postula dei sacrifici.

    La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. È un po’ una malattia dei giovani l’indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?». Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino ipaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegiare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!». Questo è l’indifferentismo alla politica.

    È così bello, è così comodo! è vero? è così comodo! La libertà c’è, si vive in regime di libertà. C’è altre cose da fare che interessarsi alla politica! Eh, lo so anche io, ci sono… Il mondo è così bello vero? Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che occuparsi della politica! E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai.

    E vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perchè questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo alla vita politica…

    Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come vostra; metterci dentro il vostro senso civico, la coscienza civica; rendersi conto (questa è una delle gioie della vita), rendersi conto che nessuno di noi nel mondo non è solo, non è solo che siamo in più, che siamo parte, parte di un tutto, un tutto nei limiti dell’Italia e del mondo. Ora io ho poco altro da dirvi. In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. Sono tutti sfociati qui in questi articoli; e, a sepere intendere, dietro questi articoli ci si sentono delle voci lontane…

    Ma ci sono anche umili nomi, voci recenti! Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, cha hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa cartra. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, è un testamento, è un testamenteo di centomila morti.

    Piero Calamandrei (1889-1956), discorso agli studenti milanesi (1955)

  22. 22 MARINO 8 Marzo, 2008 alle 10:46 am

    L’ECONOMIA DEL MONDO è UNA CONTINUA EVOLUZIONE,L’ITALIA NE è FUORI O AI MARGINI,LA LIGURIA (UNA REGIONE DEL SUD TRAPIANTATA AL NORD )CON RISPETTO X LE REGIONI DEL SUD,CERIALE TERZO MONDO.
    PROPOSTA : COSA CAMBIARE O MEGLIO RIMETTERE IN CORSA QUELLO CHE GIA SI HA.
    UN EDILIZIA RESIDENZIALE ( BASTA SECONDE CASE O DORMITORI)
    ATTIVITA’ CHE CREINO LAVORO DURATURO ( COMMERCIO,ARTIGIANATO E ATTIVITA’ LEGATE )
    TURISMO ( ALBERGHI,AGRITURISMO,RISTORANTI )
    PORTO ( SI CHIAMA PORTO DOVE L’ORMEGGIO VA DAI M0 A 70M )
    NON APPRODI CON FINI SPECULATIVI ( SECONDE CASE ).
    VOGLIAMO PARALRNE E APRIRE UN DIALOGO COSTRUTTIVO.

    MARINO

  23. 23 Paola 9 Marzo, 2008 alle 5:15 am

    Complimenti per la lista civica, condivido in pieno quello che ha detto Marino.Non dimentichiamoci inoltre che Ceriale ha un grandissimo potenziale per attirare i turisti, ha una bellissima pineta sul mare, tanto verde, che gli altri paesini limitrofi ci invidiano. Certo che è assurdo quando parenti ed amici ti chiedono di prenotargli un albergo per trascorrere qualche giorno a Ceriale e tu devi rispondere che in quei pochi esistenti c’è il “tutto esaurito”, bisogna prenotare a Borghetto (portando in quel comune i soldi anzichè a Ceriale) poichè gli alberghi da noi sono quasi inesistenti.

  24. 24 MARINO 9 Marzo, 2008 alle 11:59 am

    CIAO PAOLA ,CENTRO PIENO SUL SETTORE TURISMO.SPERO MI AUGURO
    CHE I CERIALESI QUESTA VOLTA VOTINO X I LORO INTERESSI, NON
    PIU’ X LE SPECULAZIONI E INTERESSI ALTRUI.
    MARINO

  25. 25 MARINO 11 Marzo, 2008 alle 6:54 pm

    VERO I PROGRAMMI VANNO REALIZATI. NON SERVONO MEGA PROMESSE
    NESSUNO A LA BACCHETTA MAGICA,MA PICCOLE COSE UTILI A TUTTI
    ( SONO I PICCOLI NUMERI CHE FANNO I GRANDI NUMERI ), PARTIAMO DA QUI.
    CARO RAVINA COSA NE DICI SE COMINCIASSIMO AD COMUNICARE
    CON MOLTA UMILTA’ AI CERIALESI,DIAMOGLI I NUMERI DI CELLULARE DELL’AMMINISTRAZIONE AFFINCHE TUTTI POSSANO
    SE IMPEDITI X VARI MOTIVI PARLARE CON L’ASSESORE O PERCHE NO CON TE DIRETTAMENTE,I LORO PROBLEMI CHE POI SONO I PROBLEMI DI TUTTI.
    COSTRUIAMO O MEGLIO RIPARIAMO QUELLO CHE ABBIAMO , CHE DA FARE CE’ NE, METTIAMO LE BASI X UN FUTURO SERENO E RICCO.
    AFFINCHE LE CATEGORIE ECONOMICHE ( QUELLE VERE ) NON SI
    TROVINO CON UN PUGNO DI MOSCHE.

    BUON LAVORO MARINO

  26. 26 Franca 23 Marzo, 2008 alle 9:13 am

    Per tanti anni ho seguito da vicino le vicende politiche di questo paesino veramente bello (almeno lo era) e purtroppo la situazione turistica è andata gradatamente deteriorandosi. La colpa è sicuramente delle classi amministrative che si sono succedute ma noi cittadini come ci siamo rapportati nei confronti del turismo?
    1) La musica ,che porta allegria ed un poco di sollievo alle problematiche di tutti i giorni, ha sempre portato lamentele da molte parti per disturbo alle quiete.
    2) I nuovi locali che cercavano di dare un tocco di novità sono stati subito presi d’assalto da controlli di ogni genere (forse ci hanno risparmiato solo le guardie forestali)
    3) Il centro storico sede ideale di commercio è rimasto chiuso per decenni per salvaguardare le vecchie cose(sicuramente e giustamente care ai possessori) ma non è certo questa la mentalità vincente per il turismo e lo sviluppo.
    Perciò giovani cerialesi “datevi un giro….”e guardate nella giusta direzione questa volta, hanno bisogno di Voi i candidati della lista Civica per dare una sferzata di rinnovamento e questi blog sono la prima prova tangibile che fanno sul serio!!!!!!

  27. 27 Lorenzokiss 28 Marzo, 2008 alle 4:45 am

    Mi stupisce enormemente il fatto che in Via Pineo 36 non esista un marciapiede oppure un passaggio adibito ai soli pedoni,visto l’enorme passaggio di persone specialmente nei mesi estivi, via Pineo ospita un buon numero di campeggi,parchi vacanze,svaghi per bambini e adulti,e si e rilevata una via molto pericolosa per l’incolumità delle persone sia adulti che bambini,in quanto si tratta di una via a doppio senso di circolazione (nonostante sia molto stretta) con l’aggiunta delle macchine posteggiate a lato di una corsia…si immagini lo spazio che rimane ai pedoni di passare senza ogni volta rischiare la vita stessa. Io stesso ho una bambina di 13 mesi e tutte le volte devo fare la “Gimcana” con il passeggino in mezzo alle macchine posteggiate a lato per fare attenzione alle auto che sfrecciano i entrambi i lati di via Pineo,
    ma non si può prendere almeno in considerazione di rendere Via Pineo a senso unico? Almeno nel tratto di strada dove esistono tutti i campeggi e parchi vacanze.

  28. 28 nicoletta 31 Marzo, 2008 alle 10:17 pm

    Cosa possiamo fare per risollevare le sorti del nostro paesello? Io avrei bisogno di un appartamento in locazione ad affitto equo, quattro più quattro.
    Se qualcuno me lo garntisce avrà il mio voto.

  29. 29 Emanuela 27 Maggio, 2008 alle 9:11 am

    Spero che i cartelloni che ho visto negli ultimi giorni a Ceriale siano un campanello d’allarme. “RIALZATI CERIALE”
    Purtroppo ora è tutto un degrado, alberghi chiusi, pochi locali per ragazzi giovani (dai 15 anni in su) costretti ad emigrare a Loano, Alassio, Albenga per trovare un po’ di divertimento.
    Ceriale è una città vecchia di spirito, di iniziative e per i divertimenti.
    Peccato!!! facciamo qualcosa per rilanciare una cittadina splendida, incrementare il turismo non solo il mese di Agosto ma tutto l’anno!!! dire basta al degrado, permettere un po’ di musica in piu’ e un po’ di iniziative.
    Guardate la riviera romagnola si inventano di tutto per il turista. La Liguria era piena di stranieri in villeggiatura dove sono finiti???? Meditate…….


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LISTA CIVICA PER CERIALE

Ravina Gianni - Bertolotto Giancarlo - Bruzzone Igor - Colasante Rita - Crotti Lorenzo - Delfino Georgia - Gallea Marco - Griseri Livio - Mambrin Marco - Manfrino Sarah - Merlo Giovanni - Nervo Piercarlo - Piuma Claudio - Roatta Giancarlo - Romano Luigi - Sciandra Viviana - Viano Adriano

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